Amore e latte

A volte le storie d’amore sono paragonabili ad una confezione di latte parzialmente scremato. A volte, anche se bisognerebbe dire sempre. Storie d’amore che scadono dopo un paio di mesi, come il latte dopo un paio di giorni. E non è che non ne percepisci la freschezza, anzi, solo che appena si avvicina la data di scadenza, la relazione si inacidisce e se provi a consumarla lo stesso, rischi che ti dia il volta stomaco.

In questa temporanea assenza di legami affettivi, mi capita spesso di riflettere sulle storie passate e su come si siano concluse e: orrore orrore! si sono concluse tutte per le stesse ragioni e dopo lo stesso periodo.
Ecco che la mia testolina tutta femminile inizia a tessere ragionamenti fitti fino a creare una ragnatela di riflessioni sui legami e sull’amore da cui sembra impossibile districarsi.

Quando frequenti qualcuno per un po’ di tempo, arrivi immancabilmente al punto in cui averti i primi sintomi di malessere: stanchezza, affaticamento, svogliatezza, a volte nausea, mal di testa e nei soggetti maschili, per sino rigonfiamento degli organi genitali. Una reazione di autentica allergia. E non ci puoi fare nulla. E l’unica medicina possibile sembra essere l’immediata sospensione del rapporto.

Mi volto indietro e guardo le ultime due storie. Due storie gemelle una in fila all’altra mi hanno lasciata un po’ come New York dopo l’11 settembre, con un enorme dubbio che si è schiantato su di me: siamo davvero diventati intolleranti all’amore? E di chi è la colpa? Dell’infinita schiera di uomini la cui sovrabbondanza di testosterone ha sostituito la necessità di legarsi, o di noi donne la cui totale assenza di testosterone ha comportato un eccessivo bisogno di legarsi?

Ma soprattutto perchè se siamo così intolleranti ai legami, finiamo sempre con il cercarli ovunque?

Non c’è, per nessuna comunità, investimento migliore del metter latte dentro ai bambini. (Winston Churchill)

Da leggere ascoltando Ray Lamontagne – Empty

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4 thoughts on “Amore e latte

  1. il latte scade, se lo lasci li aperto, ma se lo lavori diventa burro, panna, crema, gelato, formaggio yogurt e mi viene in mente quello yogurt che si fa in casa con i fermenti, che dura per sempre.

    troppo bello questo paragone devo dire!!!

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