La musica della vita

Così per gioco, un giorno ci siamo messi lì io ed il mio amico A. a scambiarci la classifica dei 10 brani che ti hanno cambiato la vita. Le 10 canzoni che associ a momenti indimenticabili, nel bene e nel male, che con i loro motivi profondi e ritornelli che hai cantato a squarciagola, sono capaci di riportare la tua testa indietro di 5,10, 15, 20 anni, una vita insomma.
E così giocando, ho ritirato fuori ricordi vecchi quasi dimenticati, rivivendo ad ogni singola nota, quell’emozione che avevo legato al brano. Canticchiando strofe che ripeti come fossero una preghiera, che stanno lì, stampate nella tua memoria. Metti su un pezzo, lo cerchi su youtube, alcuni hanno una qualità così bassa da farti sentire vecchissima, alcuni ti ricordano quando li ascoltavi nel walkmann e allora si che ti senti vecchia. 
Per alcuni pezzi scatta la competizione, se la gareggiano per la 3a o 4a posizione, se ci fate caso, la gara più spietata se la vivono i brani che si piazzano alla 10a o 9a posizione e chi si gioca la 4a o la 3a, sulla prima non hai mai dubbi. 
E così stilo la mia classifica e ad ogni brano, riemerge un ricordo e puff, il passato mi travolge, portandomi indietro in maniera randomica prima di 7 anni, poi 15, poi in vanti di 5, poi ancora indietro di 2, etc.
Mi ci vogliono un paio di ore abbondanti per finirla e quando premo invio per condividerla con il mio amico, mi rendo conto di aver condiviso molto di più di 10 scelte musicali e con un pizzico di paura spero che lui possa averne cura.

E così spero, possiate averne cura anche voi.

10-When you are smiling, Luis Prima 

Vai indietro di 4 anni, alla fine di una storia inutile nata al mare, stai percorrendo la discesa che da San Lorenzo ti porta a Moneglia, proprio nella prima curva che ti lascia intravedere il mare e nel tuo ipod senti questo pezzo e ti immagini di scendere quella discesa su una vecchia cadillac con un foulard in testa e un uomo che ti sorridere e tu sei negli anni 50 e sei felice così.

9-Vincent (starry starry night), Don McLean

Vai indietro di almeno 12 anni, in una vecchia Opel bianca, a me che ho 10 anni e sono sdraiata sul sedile posteriore coi piedi nudi appiccicati al finestrino fresco, è estate e i miei mi stanno portando nell’ennesimo viaggio in giro per l’Europa.

8-Where did you sleep last night, Nirvana

Vai avanti di 4 anni circa, al mio primo grande amore musicale, a Kurt, alla sua morte, alla mia adolescenza irrequieta.

7-Il canone in DO maggiore, Pachelbel

Vai avanti di 6 anni, la prima coreografia eseguita nella compagnia in cui ho ballato per 5 anni, la stessa che mi ha fatto conoscere le amiche di una vita con cui ho condiviso gli anni più belli, le scelte più difficili, i momenti più decisivi e con le quali continuerò a farlo per molto tempo…

6-Hallelujah, Leonard Cohen

Vai ancora avanti di 5, Montreal, il caffè sulla piazza dove viveva Leonard Cohen, la solitudine di quei mesi, i miei libricini su cui scrivevo, perché non avevo neanche il computer. La Neve ad Aprile, il freddo e la prima primavera: la neve che si scogli dagli alberi e lascia posto ai fiori.

5-ielo su Torino, Subsonica

Torna indietro di 2, la mia Torino, la mia prima casa, gli anni felici in cui pensi che il meglio debba ancora arrivare, le nottate ai murazzi da Giancarlo, le chiacchiere in cucina fino a notte fonda, gli aperitivi infiniti in casa a San Salvario, i primi lavori creativi e il desiderio di scrivere per il grande cinema.

4-Like a Virgin, Madonna

Vai indietro di 18 anni, Caserta, io che sono microscopica e che ballo sul tavolo nella cucina di mia nonna, con una forchetta in mano, scimmiottando le parole, senza sapere assolutamente cosa volessero dire.

3-Your Ex-Lover is Dead, Stars

Vai a 25 anni dopo, a me che sono a Milano, che sto vivendo la mia storia a singhiozzo e al mio amico A. che mi passa questa canzone ed io l’ascolto e so esattamente dov’è Pont Champlain a Montreal e ogni volta che ascolto il pezzo sogno di essere in quel taxi, in quella situazione.

2-For Emma, Bon Iver

Vai a 2 anni dopo, all’Alcatraz, davanti ad un concerto che aspetto da tanto, ad una situazione che aspetto da tanto. Lui che suona For Emma, io che non capisco più nulla.

1- Into the black, Neil Young (ma anche Chromatics)

Vai ad ora, perché la prima posizione è associata sempre a ciò che stai vivendo e a questo spazio infinito in cui ti trovi, “out of the blue” “into the black” (improvvisamente nell’oscurità).

Mi piace pensare alla musica come a una scienza delle emozioni. (George Gershwin)

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